Il nucleo di lavori presentato per la mostra personale di Luca Moscariello A riveder le stelle! abbraccia un arco siderale di considerazioni e indagini incessanti sulla riformulazione continua delle potenzialità della pittura, focalizzate sul voler meravigliare l’osservatore, disattendendo di volta in volta, ciò che si è visto in precedenza. Non esiste un momento storico più appropriato nel quale presentare queste opere, un periodo che, analogamente, ci coglie di sorpresa in maniera repentina lasciandoci un messaggio essenziale: nulla potrebbe essere ritrovato dove lo si è lasciato. Così la pittura, intervallando esiti figurativi, fino a essere spogliata di segni per trasformarsi in pura suggestione, sottolinea la natura mutevole delle cose. La mostra si muove svelando una visione poliedrica e la ricerca irrequieta dall’artista. Si potrebbe cominciare a parlare del gruppo di lavori figurativi partendo da Mirabilia, un erbario dalle virtù propiziatorie, che cattura l’occhio e lo trascina in un dedalo di colori e sbalordimento. Tutti i lavori di matrice figurativa sono scenari che trascendono cronache e umori del quotidiano per svelarsi e schiudere nuovi mondi. A questi si alternano altri lavori, nei quali la componente narrativa lascia spazio al magnetismo del colore. In lavori come L’architettura del cielo, le Cattedrali, o Variazioni, la tavolozza si dichiara protagonista, diventa il mezzo ed il fine, privato di una forma diviene potenza. Superfici che alludono a un affaccio su un’ipotetica apertura/finestra, non più su un erbario, ma in uno spazio indefinito. È la voglia di far perdere le tracce, di ridefinire il viaggio, di alimentare la scoperta, come in un magnifico smarrimento.

A Riveder le Stelle!

LE OPERE ESPOSTE

LE OPERE

ESPOSTE

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